Linux NON E’ Windows
Articolo tradotto dall’originale in inglese: Linux is NOT Windows
Nell’articolo che segue, faccio riferimento al Sistema Operativo GNU/Linux e a vari Software Open-Source & Liberi (FOSS) sotto lo stesso nome di “Linux”. Così è più leggibile.
Se siete stati diretti a questa pagina, è possibile che siate un utente Linux relativamente nuovo, che sta avendo problemi nel passaggio da Windows a Linux. Questo causa molti problemi a tante persone, per questo è stato scritto questo articolo.
Molte insicurezze singolari derivano da questa generica linea di problema, quindi la pagina è divisa in multiple aree di studio.
Problema #1: Linux non è esattamente come Windows.
E’ sconcertante il numero di persone che fanno questo reclamo. Passano a Linux, aspettandosi di trovare essenzialmente una versione gratuita e open-source di Windows. Spesso, questo è quello che gli è stato detto di aspettarsi da utenti Linux troppo zelanti. Comunque, è una speranza paradossale.
I motivi specifici per cui le persone provano Linux variano molto, ma si possono ricondurre ad una singola ragione principale: sperano che Linux sia migliore di Windows. I comuni parametri di misura sono costo, scelta, performance e sicurezza. Ce ne sono di più, ma in generale ogni utente Windows che prova Linux è perche spera di avere qualcosa di migliore di quello che ha già.
In questo stesso concetto c’è il primo problema.
E’ logicamente impossibile, per qualsiasi cosa, essere migliore di qualsiasi altra rimanendo identica a quella. Una copia perfetta potrebbe essere uguale, ma non la potrà mai superare. Quindi quando avete provato Linux sperando che fosse migliore, inevitabilmente speravate anche che fosse diverso. Troppe persone ignorano questo fatto, e sollevano qualsiasi differenza fra i due sistemi operativi come se fosse un fallimento di Linux.
Come semplice esempio, considerate un upgrade dei drivers: normalmente in Windows aggiornate un driver hardware andando sul sito del produttore e scaricando il driver nuovo; mentre in Linux aggiornate il kernel.
Questo significa che un singolo download su Linux aggiorna tutti i drivers del vostro hardware, mentre per aggiornare tutti i drivers da Windows, siete costretti a collegarvi a diversi siti e scaricare gli aggiornamenti singolarmente. Il processo è molto diverso, ma non certamente è peggiore. Ma molte persone si lamentano perchè non è il procedimento a cui sono abituati.
O, come altro esempio, uno al quale sarete più vicini, potete considerare Firefox: una delle più conosciute storie di successo di un prodotto open source. Un browser web che ha conquistato il mondo. Ha forse raggiunto la popolarità essendo una perfetta imitazione di IE, il browser in quel periodo più popolare?
No. Ha avuto successo perchè è stato migliore di IE, ed è stato migliore perchè è stato diverso dall’inizio. Un ambiente multipagina, segnalibri attivi, barra di ricerca interna, supporto PNG, estensioni blocca popup, e altre cose meravigliose. La funzionalità “Trova” appariva in una barra a fondo pagina e cercava parole mentre le si digitavano, colorandosi di rosso quando una combinazione non veniva trovata. IE non aveva le pagine, nessuna funzionalità RSS, barre di ricerca solo attraverso estensioni di terze parti, e una finestra di “trova” che richiedeva un click su “ok” per cercare una parola e un secondo click su “ok” per far sparire il messaggio di errore “Non trovato”. Una chiara e inconfondibile dimostrazione di una applicazione open source che ha raggiunto il successo essendo migliore, ed è stata migliore perchè è stata diversa. Se Firefox fosse stato un clone di IE, sarebbe svanito nel nulla. E se Linux fosse stato un clone di Windows, la stessa cosa sarebbe accaduta.
Soluzione al problema #1: Ricordate che dove Linux è familiare e simile a quello a cui siete abituati, non è nuovo e migliore. Date il benvenuto ai punti in cui invece è diverso, perchè sono gli unici in cui è in grado di brillare.
Problema #2: Linux è troppo diverso da Windows
La prossima questione si solleva quando le persone si aspettano che Liux sia diverso da Windows, ma trovano che alcune differenze siano troppo radicali per i loro gusti. Probabilmente il miglior esempio è l’enorme scelta disponibile agli utenti Linux. Mentre un utente Windows ha il desktop classico o XP, con Wordpad, Internet Explorer e Outlook Express installati, un utente Linux ha centinaia di distribuzioni fra cui scegliere, poi KDE, Gnome, Fluxbox o altro, con vi, emacs, kate, Opera, Konqueror, Firefox, Mozilla, eccetera eccetera.
Un utente Windows non ha tutte queste scelte da fare per avere un sistema pronto da usare. Domande esasperate “Ci deve essere per forza tutta questa scelta?” sono molto comuni.
Ma in realtà, Linux ha bisogno di essere così diverso da windows? Dopotutto, sono entrambi sistemi operativi, entrambi fanno lo stesso tipo di lavoro: Accedono alle risorse del vostro computer e vi permettono di far girare le vostre applicazioni. Sicuramente potrebbero essere all’incirca uguali, no?
Guardiamola in queto modo: affacciatevi alla finestra e prendete nota dei veicoli che passano per la strada. Quei veicoli sono tutti progettati per lo stesso scopo, spostare persone o oggetti da un punto A a un punto B, utilizzando la strada. Notate la varietà nei design.
A questo punto starete pensando: ma la differenza fra le auto è minima, hanno comunque tutte uno sterzo, una serie di pedali, un cambio, un freno a mano, delle portiere, un serbatoio di benzina… Se puoi guidare un’auto, puoi guidarle tutte!
Vero. Ma non avete fatto caso che alcuni non guidano auto, ma motociclette?
Cambiare da una versione di Windows ad un’altra versione di Windows è come cambiare auto, da Win95 a Win98 onestamente non si capisce la differenza, da Win98 a WinXP, la differenza è notevole, ma niente di drastico.
Cambiare da Windows a Linux, invece, è come scendere di macchina per salire su una moto.
Sono entrambi veicoli stradali/sistemi operativi, usano la stessa strada/lo stesso hardware, entrambi vi portano da A a B/forniscono un ambiente per le applicazioni, ma sono completamente diversi nell’approccio.
Windows/L’auto non è sicura dai virus/furti, a meno che non si installi un antivirus/chiudano le portiere,
Linux/La moto, invece, non avendo virus/portiere, resta perfettamente sicura anche senza installare un antivirus/chiudere le portiere.
O la possiamo vedere dall’altro lato,
Linux/L’auto è progettata per più utenti/passeggeri, Windows/la moto è progettata per un solo utente/passeggero. Ogni utente Windows/motociclista è abituato ad avere il pieno controllo del computer/veicolo, mentre ogni utente linux/guidatore di auto sa di poter avere il controllo totale solo quando accede come root/si siede al posto di guida.
Due diversi approcci allo stesso obiettivo. Entrambi hanno le loro debolezze e i loro punti saldi: Un’auto è chiaramente migliore nel trasportare la famiglia o un bel po’ di carico da A a B, molti sedili interni e ampio spazio di carico; mentre la moto è sicuramente migliore nel trasportare una persona da A a B, meno problemi di traffico e meno consumo di carburante.
Ci sono cose che non cambiano nello spostarsi da auto a moto, si deve comunque riempire il serbatoio, si deve comunque stare sulla strada, si deve comunque obbedire al codice stradale.
Ci sono però anche cose che cambiano nel passaggio, un automobilista non deve indossare il casco, mentre un motociclista non deve allacciare le cinture di sicurezza. L’automobilista gira ruotando lo sterzo, il motociclista gira inclinando la moto. L’automobilista accelera schiacciando un pedale, il motociclista accelera girando una manopola.
Un motociclista che cerchi di curvare in inclinando l’auto, incorrerà ben presto in diversi problemi; allo stesso modo, un utente Windows che cerca di usare le sue abilità e abitudini su Linux generalmente si trova nei problemi. Infatti, i cosiddetti “Power Users” di Windows, sono quelli che più trovano problemi in Linux, molti più di chi ha meno esperienza al computer di loro, proprio per questo motivo. Tipicalmente, il più aggressivo “Linux non è pronto per il desktop ancora” verrà da un utente Windows radicato, che pensa che se lui non riesce a fare il passaggio, difficilmente un utente con meno esperienza ci riuscirà. Ma la realtà è l’esatto opposto.
Quindi, per evitare il problema #2, non convincetevi che l’essere un pratico utente Windows significhi che potete essere un pratico utente Linux, quando ci arrivate per la prima volta, siete un novizio, come tutti gli altri.
La traduzione continuerà nei prossimi giorni…
